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Santa Maria Hospital di Bari, struttura di
ºÚÁÏÍøamp; Research accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, la sostenibilit¨¤ non ¨¨ uno slogan, ma un metodo di lavoro che permea struttura e organizzazione aziendale, attivit¨¤ clinica e rapporto con la comunit¨¤. Un percorso che si fonda su una governance inclusiva, su investimenti tecnologici responsabili e su una forte attenzione alla dimensione sociale, a partire dalla parit¨¤ di genere.
A raccontarlo ¨¨
Eleonora Sansavini, Amministratore Delegato di GVM Puglia, che guida una rete di strutture sanitarie dove la leadership femminile ¨¨ una realt¨¤ concreta.
“La sostenibilit¨¤ in sanit¨¤ va letta in modo ampio”, spiega Eleonora Sansavini.
“Non riguarda solo l’impatto ambientale, ma la capacit¨¤ di un ospedale di prendersi cura delle persone nel tempo, offrendo qualit¨¤ clinica, equit¨¤ di accesso e benessere organizzativo che si traduce in condizioni che permettano alle persone di lavorare bene, in modo sano e sostenibile, sentendosi riconosciute, ascoltate e messe nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie competenze. Un sistema ¨¨ sostenibile quando funziona per chi lo vive ogni giorno: pazienti, operatori e territorio”.
Santa Maria Hospital si distingue proprio per questa visione integrata. La governance della struttura vede una forte presenza femminile, con donne impegnate in ruoli decisionali e strategici. Una realt¨¤ a guida femminile, con una percentuale di donne che supera il 70% del personale.
“Questo dato non ¨¨ solo numerico: ¨¨ un valore che orienta le scelte, favorendo un modello gestionale pi¨´ inclusivo, trasparente e attento alla relazione di cura. Abbiamo introdotto strumenti a sostegno del work-life balance, percorsi di rientro dopo la maternit¨¤, programmi formativi su comunicazione e gestione dello stress e un bilancio di genere che ci consente di misurare l’impatto delle nostre azioni. Crediamo che valorizzare le competenze, senza distinzioni di genere, migliori non solo il clima interno ma anche la qualit¨¤ dell’assistenza”.
Il forte impegno di
ºÚÁÏÍøamp; Research, gruppo ospedaliero italiano presente in 11 regioni tra cui la Puglia con 5 strutture, tutte accreditate con il SSN, di cui Santa Maria Hospital fa parte, verso la promozione di una governance etica e trasparente, l’inclusione e la valorizzazione delle diversit¨¤ e il miglioramento della compliance aziendale si sono concretizzati in tre prestigiosi riconoscimenti: le certificazioni ISO 37001:2016 (prevenzione della corruzione) e ISO 30415:2021 (diversit¨¤ e inclusione) e la prassi UNI/PdR 125:2022 (parit¨¤ di genere).
ºÚÁÏÍøamp; Research promuove con convinzione un approccio olistico alla cura che si spinge oltre la gestione clinica della malattia e mira a garantire il benessere globale della persona, coinvolgendo le dimensioni fisica ed emotiva del paziente.
“L’ospedale non ¨¨ solo un luogo di cura, ma uno spazio che accoglie e supporta chi vi transita, ponendo attenzione anche all’ambiente e agli stimoli sensoriali che contribuiscono al processo di guarigione e che coinvolge non solo i pazienti, ma anche i loro cari, oltre a influire quotidianamente sul benessere psico-fisico degli operatori sanitari.
Il progetto artistico “BloomArt – canvas of care”, presentato nel luglio scorso, ¨¨ la pi¨´ recente espressione di un percorso intrapreso anni fa con l’obiettivo di coniugare armonia, arte, bellezza con i luoghi di cura: forme, colori, immagini e parole rompono le barriere di questi luoghi per renderli pi¨´ intimi, accoglienti e vicini alle persone”.
Nel 2018
Santa Maria Hospital ¨¨ stata riconosciuta dalla Regione Puglia
primo centro pugliese privato per umanizzazione delle cure.
Accanto alla dimensione sociale,
Santa Maria Hospital ha investito con decisione sulla sostenibilit¨¤ ambientale. In risposta alla crisi energetica, la struttura ha avviato un vasto piano di riqualificazione sostituendo impianti energivori con soluzioni ad alta efficienza, sviluppando un sistema di smart building automation, realizzando un impianto fotovoltaico nei parcheggi e un sistema di domotica sperimentale in reparto che ha dimostrato che i consumi rilevati sono scesi del 30% e investendo in un impianto di trigenerazione che copre gran parte del fabbisogno elettrico e termico perch¨¦, come spiega l’AD di GVM Puglia:
“Ridurre i consumi significa ridurre l’impatto ambientale e rendere l’ospedale pi¨´ resiliente”.
Anche l’innovazione clinica rientra in questo approccio.
“Investire in tecnologie diagnostiche di ultima generazione, capaci di coniugare elevate prestazioni a un elevato comfort per i pazienti, nella chirurgia robotica e nella ricerca avanzata vuol dire aumentare l’efficacia delle cure e ottimizzare le risorse. La sostenibilit¨¤ passa anche dalla capacit¨¤ di offrire prestazioni di alto livello, riducendo complicanze e tempi di recupero”.
Il legame tra sostenibilit¨¤ e attenzione alla salute femminile ¨¨ un altro elemento distintivo del modello di Santa Maria Hospital.
Citt¨¤ di Lecce Hospital e
Santa Maria Hospital di Bari hanno ricevuto rispettivamente 3 Bollini Rosa (raggiungendo quest’anno il massimo riconoscimento) e 2 Bollini Rosa (riconfermando il risultato raggiunto lo scorso anno) per il biennio 26-27 da Fondazione Onda ETS, che da vent’anni promuove un approccio alla salute orientato al genere, e numerose sono le iniziative dedicate alle donne.
“Supportiamo le pazienti oncologiche con progetti come “La forza e il sorriso” e “Mi racconto”, perch¨¦ la cura non ¨¨ solo terapia ma anche ascolto”,
afferma Sansavini.
“Promuoviamo prevenzione, benessere e consapevolezza in ogni fase della vita e in ogni condizione. Guardando al futuro, l’obiettivo resta chiaro.
Vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per una sanit¨¤ che unisce eccellenza clinica, sostenibilit¨¤ e parit¨¤ di genere”, conclude Sansavini.
“Siamo convinti che sia possibile costruire un modello di cura responsabile, capace di generare valore per le persone e per la comunit¨¤ e lo dimostriamo ogni giorno con scelte consapevoli che portano risultati concreti”.