Introduzione
La mastite è una patologia infiammatoria per lo più di origine batterica che altera l’aspetto e la funzionalità del seno specie durante l’allattamento. La mastite interessa infatti i dotti mammari, i canali che favoriscono il passaggio del latte materno verso l’esterno della mammella, attraverso il capezzolo. In caso di mastite è possibile per la madre continuare ad allattare il bambino al seno, anzi, è stato dimostrato che l’allattamento è fondamentale per il drenaggio del seno e per ridurre i rischi che l’infezione si possa diffondere in altre zone sane della mammella.
Come si manifesta
La mastite ha una sintomatologia ben definita: il disturbo si contraddistingue per un forte dolore al seno, accompagnato da gonfiore, rossore e febbre. La cute, per effetto della infiammazione, è particolarmente tesa, e provoca nella paziente anche una sensazione di bruciore e fastidio. Data la presenza della febbre e della spossatezza, i sintomi della mastite si possono associare a quelli influenzali.